Weekly Market Outlook 21-25 settembre 2026

Fed, tassi e petrolio restano il tema dominante. Il DAX cerca un nuovo equilibrio sul contratto dicembre.

La nuova settimana si apre dopo un passaggio importante: il rollover sul DAX Future ha portato il riferimento operativo dal contratto settembre al contratto dicembre. Per questo motivo i livelli tecnici risultano diversi rispetto alle analisi precedenti e, da ora in avanti, il riferimento sara il FDAX 12-26.

Sul piano macroeconomico il quadro resta complesso. La Federal Reserve ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il corridoio dei Fed Funds al 3,75%-4,00%, e ha ribadito che l’attivita economica statunitense continua a crescere a ritmo solido mentre l’inflazione resta elevata. Nella stessa settimana la Bank of Japan ha portato il tasso overnight all’1,25%. Il messaggio complessivo e chiaro: le principali banche centrali non stanno ancora entrando in una fase di allentamento monetario.

I dati americani confermano un’economia ancora resistente. Le vendite al dettaglio di agosto sono aumentate dell’1,2% rispetto al mese precedente, mentre la produzione industriale e rimasta invariata e il manifatturiero e sceso dello 0,3%. L’inflazione al consumo di agosto e rimasta al 3,4% annuo; la componente al netto di alimentari ed energia e salita dello 0,3% nel mese e del 2,4% su base annua.

Il mercato obbligazionario rimane quindi uno dei principali fattori di rischio. Nella settimana appena conclusa il rendimento del Treasury decennale ha superato nuovamente il 5%, mentre il Brent ha chiuso ancora sopra i 100 dollari al barile. La combinazione fra rendimenti elevati e prezzi energetici ancora alti continua a creare un contesto poco favorevole alle valutazioni azionarie, soprattutto in Europa.

Europa piu debole di Wall Street

La differenza relativa fra Europa e Stati Uniti resta evidente. Venerdi lo STOXX 600 ha perso circa l’1,1% e il DAX circa l’1,6%, mentre Wall Street ha chiuso in modo piu resistente. Lo STOXX 600 ha terminato la settimana in calo di circa lo 0,6%. Il mercato americano, quindi, continua a mostrare una tenuta migliore, ma rimane molto sensibile all’andamento dei rendimenti obbligazionari.

Anche il posizionamento suggerisce prudenza, non capitolazione. Sul future E-mini S&P 500 gli Asset Manager restano fortemente net long, mentre i Leveraged Funds mantengono una posizione net short significativa. Sul Nasdaq gli Asset Manager restano anch’essi net long. Questo non e un segnale operativo di timing, ma indica che il mercato non e ancora completamente scarico di esposizione rialzista.

DAX Future dicembre: il Volume Profile segnala compressione del valore

Il grafico weekly sul contratto dicembre mostra una struttura piu interessante di quanto possa suggerire il solo andamento del prezzo. La settimana appena conclusa presenta una Value Area molto piu stretta rispetto a quella precedente, con Value Area High intorno a 25.495, Point of Control a 25.431 e Value Area Low in area 25.359.

La settimana precedente aveva invece una distribuzione piu ampia e piu alta, con Point of Control intorno a 25.575 e Value Area High in area 25.857. La nuova settimana non mostra quindi una semplice continuazione lineare della migrazione ribassista: il valore si e compresso piu in basso e il mercato ha iniziato a costruire un equilibrio intorno a 25.430.

DAX Future dicembre 2026 – Volume Profile weekly con composite dal 1 giugno.

Il livello 25.431 assume quindi particolare importanza: e il POC dell’ultima settimana e rappresenta il baricentro immediato del mercato. Sopra questa zona il primo ostacolo e il Value Area High a 25.495; subito dopo troviamo la fascia 25.575-25.630, dove convergono riferimenti della distribuzione precedente.

Il daily conferma il pivot in area 25.430

Anche il grafico 1245 minuti, che utilizziamo per mantenere la chiusura effettiva del future alle 22:00, conferma la stessa area. L’ultima distribuzione giornaliera presenta un Value Area High intorno a 25.481, un Point of Control a 25.431 e un Value Area Low in area 25.349.

La coincidenza fra POC weekly e POC daily a 25.431 e un’informazione importante. Significa che questa fascia non e soltanto un livello grafico, ma il punto nel quale il mercato ha concentrato il maggior volume su piu orizzonti temporali.

L’ultima seduta ha inoltre prodotto una lunga escursione verso il basso, fino all’area 25.160, ma il prezzo e poi tornato verso il centro della distribuzione. Il cumulative delta e rimasto quasi neutrale. La lettura piu prudente e quindi quella di una rejection dei prezzi inferiori, ma non ancora di una vera inversione rialzista: manca una successiva migrazione del valore verso l’alto.

DAX Future dicembre 2026 – Grafico 1245 minuti, Volume Profile giornalieri, composite dal 1 agosto e cumulative delta.
I livelli chiave della settimana
  • 25.430-25.500 – pivot principale e prima area di equilibrio; sopra, il mercato prova a ricostruire valore.
  • 25.575-25.630 – prima vera fascia di resistenza e primo test per un recupero piu credibile.
  • 25.730-25.860 – area di repair piu importante; un ritorno stabile qui cambierebbe il tono di breve.
  • 26.000-26.140 – spartiacque superiore; sopra questa zona il quadro tornerebbe decisamente piu costruttivo.
  • 25.350 – Value Area Low dell’ultima distribuzione giornaliera e settimanale.
  • 25.160-25.130 – prima area di supporto profondo, con riferimento anche al grande composite.
  • 25.050 – supporto psicologico e tecnico successivo.
  • 24.870 circa – area strutturale inferiore da monitorare solo in caso di nuova accelerazione ribassista.
I tre scenari per la settimana

Scenario base – 45%

Consolidamento e rotazione intorno alla nuova area di valore. Il DAX lavora prevalentemente fra 25.350 e 25.630, con 25.431 come pivot principale. Il mercato prova a stabilizzarsi dopo il sell-off e il rollover, ma senza produrre ancora un vero segnale di ripartenza.

Scenario rialzista – 25%

Recupero stabile di 25.575-25.630, successiva riconquista di 25.730-25.860 e progressiva migrazione del valore verso l’alto. Solo sopra 26.000-26.140 considererei realmente migliorata la struttura di breve.

Scenario ribassista – 30%

Acceptance sotto 25.350 e soprattutto sotto 25.160-25.130. In questo caso aumenterebbe la probabilita di una nuova rotazione verso 25.050 e successivamente verso 24.870. Una nuova accelerazione dei rendimenti obbligazionari o del petrolio renderebbe questo scenario piu probabile.

Cosa seguire nella settimana 21-25 settembre

Il calendario macroeconomico e meno concentrato rispetto alla settimana delle banche centrali, ma contiene alcuni appuntamenti rilevanti. Mercoledi 23 arriveranno i PMI preliminari di settembre per Germania, Eurozona e Stati Uniti. Per il DAX saranno particolarmente importanti i dati tedeschi ed europei, per capire se il rialzo dei costi energetici sta gia pesando sull’attivita.

Giovedi 24 sara pubblicato l’indice Ifo tedesco sul clima delle imprese. Nella stessa giornata negli Stati Uniti usciranno le richieste settimanali di sussidio, le vendite di nuove abitazioni e i dati BEA sulle transazioni internazionali del secondo trimestre.

Venerdi 25 l’attenzione si spostera sugli ordini di beni durevoli statunitensi e sulla lettura finale dell’indice di fiducia dei consumatori dell’Universita del Michigan. Dopo il recente rialzo dei tassi, il mercato guardera con particolare attenzione a qualsiasi segnale di indebolimento della domanda o di ulteriore aumento delle aspettative di inflazione.

Conclusione

La fotografia attuale e quella di un mercato che ha perso slancio ma che sta cercando un nuovo equilibrio. Il DAX future dicembre ha compresso la propria area di valore intorno a 25.430 e questa zona diventa il riferimento piu importante per l’inizio della settimana.

Finche il mercato resta sotto 25.575-25.630, considero il recupero ancora fragile. Un ritorno stabile sopra 25.730-25.860 migliorerebbe nettamente il quadro. Al contrario, una vera acceptance sotto 25.350 e soprattutto sotto 25.160-25.130 riaprirebbe il rischio di una nuova gamba ribassista.

Il punto centrale resta lo stesso: non serve prevedere in anticipo quale scenario si realizzera. E piu utile stabilire quali comportamenti del prezzo e dei volumi confermerebbero oppure invaliderebbero ciascuna ipotesi.


Disclaimer
Il contenuto ha finalita esclusivamente informative ed educative e non costituisce una raccomandazione, consulenza o sollecitazione all’investimento.

Fonti principali: Federal Reserve, Bureau of Labor Statistics, U.S. Census Bureau, Bureau of Economic Analysis, Federal Reserve Bank of New York, Ifo Institute, CFTC, Reuters, Eurex.

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